Chi sono

Ho sempre nutrito un profondo desiderio di aiutare il prossimo. Nel corso della mia vita ho avuto la possibilità di realizzarlo in molti modi, ma è stata la scelta della professione medica ciò che più mi ha definito e reso quello che sono oggi. Al tempo stesso, però, diventare un dottore non mi ha bloccato in una posizione fissa.

Sin da bambino avevo ben chiaro che da grande avrei voluto aiutare chi soffre e quindi non è stata una scelta, ma una vocazione. Nella convinzione che non esiste un solo tipo di medicina che curi tutte le malattie ma che bisogna scegliere a seconda della patologia la terapia meno invasiva e con meno effetti collaterali ho fatto una ricerca personale attraverso nuovi campi, nuove teorie e nuove tecnologie per aiutare i pazienti a stare meglio.

Dopo essermi laureato in Medicina e Chirurgia a Pavia, specializzato in malattie infettive, in sessuologia, in ipnosi e aver esercitato per diversi anni in ospedale, ho praticato ricerche in Svizzera sulle cellule staminali e sul DNA e in seguito ad esperienze all’Istituto di Psicofisica di Omsk (Russia) e all’Istituto Fisica Applicata di Praga (Repubblica Ceca) ho conseguito un Dottorato in Biofeedback.

Su cosa ho giurato

Il giuramento di Ippocrate

Io giuro su Apollo medico e Asclepio e Igieia e Panacea, su tutti gli dei e le dee prendendoli a miei testimoni che porterò a compimento secondo il mio potere ed il mio giudizio questo giuramento e questo scritto:

di ritenere colui che mi ha insegnato quest’arte alla pari dei miei genitori e di avere con lui comunanza di vita e nelle sue necessità di fargli parte del mio; e che la stirpe sua giudicherò alla pari di fratelli in linea maschile e che insegnerò loro quest’arte nel caso che vogliano istruirvi senza onorario ed impegno scritto, e dei precetti e lezioni e di tutto il resto dell’istruzione di farne parte ai  figli miei e a quelli di chi mi ha insegnato e agli studenti che si sono impegnati per iscritto ed hanno giurato secondo l’uso medico, ma a nessun altro.

Farò uso delle misure dietetiche per il giovamento dei pazienti secondo il mio potere e il mio giudizio e mi asterrò da nocumento e da ingiustizia. E non darò neppure un farmaco mortale a nessuno per quanto richiesto nè proporrò un tal consiglio; ed ugualmente neppure darò ad una donna un passato abortivo. Ma pura e pia conserverò la mia vita e la mia arte. E non procederò ad incisioni neppure su chi ha il mal della pietra, ma lascerò questo intervento agli operatori.

In quante case io entri mai, vi giungerò per il giovamento dei pazienti tenendomi fuori da ogni ingiustizia volontaria e da ogni altro guasto, particolarmente da atti sessuali sulle persone sia di donne che di uomini, sia liberi che schiavi.

Quel che io nel corso della cura o anche da prescindere dalla cura veda o senta della vita degli uomini, che non bisogna in nessun caso andar fuori a raccontare, lo tacerò ritenendo che in tale cose si sia tenuti al segreto.

Portando dunque a compimento questo giuramento e non violandolo mi sia dato di avere il frutto della vita e dell’arte, famoso presso tutti gli uomini per sempre nel tempo, ma trasgredendolo e spergiurando, il contrario di ciò.

Se al letto dell’ammalato non portate amore nulla vi servirà

Girl in a jacket

San Pio

Non si può vivere sani su un pianeta malato

Indiani d'America 1886

Tutte le verità passano attraverso tre stadi: nel primo sono ridicolizzate, nel secondo sono violentemente osteggiate, nel terzo sono accettate come evidenti di per se stesse

Arthur Schopenhauer (1788-1860)

Imagine all the people living life in peace. You may say I’m a dreamer, but I’m not the only one. I hope someday you’ll join us, and the world will be as one

John Lennon (1940-1980)

La più grande ricchezza è la salute

Virgilio

Nessun medico può dire che una malattia sia incurabile. Affermarlo è come offendere Dio, la natura e disprezzare il creato. Non esiste malattia, per quanto terribile possa essere, pe la quale Dio non abbia creato una cura corrispondente.

Paracelsus (XVI sec. d.C.)